NABA, Nuova Accademia di Belle Arti ha preso parte ad ApritiModa, l’evento che il 24 e 25 ottobre ha aperto le porte dei luoghi più nascosti e segreti della moda italiana. Nel corso delle due giornate gli studenti NABA, infatti, hanno raccontato le realtà di Milano e Roma attraverso foto e video, permettendo a tutti di rivivere l’atmosfera di questi luoghi unici nel loro genere.

Gli studenti del Triennio in Fashion Design, indirizzo Fashion Styling and Communication, della sede milanese di NABA Silvia Occhiato, Domenico De Lorenzo, Andrea Vita, Chiara Ianni, Margerita Ceci, Islay Silvia Maria Dunlop, Alice Franco e Martina Radaelli hanno avuto la possibilità di documentare nel corso del weekend alcuni degli atelier e laboratori simbolo del made in Italy e della moda milanese tra i quali Serapian, Kiton, Unic e Lineapelle, Brunello Cucinelli e molti altri.

Gli studenti del Triennio in Fashion Design di NABA nella sua sede di Roma, indirizzi Fashion Design e Fashion Styling and Communication, Dylan Lemos e Matilde Manca hanno raccontato il progetto “hand in hand” di FENDI nel laboratorio di Massimo Maria Melis insieme a quello a Palazzo FENDI con Simona Iannini.

Ogni anno a partire dal 2017, ApritiModa permette per un weekend di visitare i centri nevralgici del mondo del fashion e le migliori aziende artigianali, per svelare i luoghi più nascosti della creatività, del genio e del saper fare della moda italiana. “La moda italiana è industria, cultura, tradizione e alto artigianato.” Afferma Colomba Leddi, Fashion Design Area Leader di NABA, Nuova Accademia di Belle Arti commentando la collaborazione tra l’Accademia e la manifestazione “Ringraziamo Apritimoda per l’opportunità data ai nostri studenti: raccontare attraverso immagini e video l’incontro del pubblico con i luoghi della moda normalmente inaccessibili, lo spirito delle maison e dei laboratori del fare”.