C’è una caravella nel logo del Lanificio Cerruti, alla sua base le direzioni di una bussola. La storia del brand si racconta attraverso la passione di una tradizione familiare e l’obiettivo imprenditoriale di due visionari, prima Silvio Cerruti, poi suo figlio Nino: portare bellezza in un mondo tutto da esplorare.

Il lanificio viene fondato a Biella nel 1881 e ancora oggi, conserva il fascino ottocentesco, dialogando con i moderni edifici progettati da Vico Magistretti. I tessuti realizzati al suo interno seguono lo spirito che ha sempre caratterizzato i suoi maestri: materie eccellenti, antichi saperi artigianali – in armonia con le tecnologie più avanzate – e uno sguardo oltre i confini.

È il 1940 quando Silvio Cerruti guida l’impresa di espansione internazionale del lanificio tra le Americhe e il Medio Oriente. Agli inizi degli anni ’50 lascia il figlio Nino al comando. Dopo aver abbandonato gli studi in Filosofia e Giornalismo (a vent’anni) prende le redini del lanificio, attraverso intuizioni personali e un grande amore per il design, imprime un cambiamento senza precedenti. Nel 1957 presenta la sua linea prêt-à-porter maschile, nessun tessutaio lo aveva fatto prima di lui.

Traccia così una nuova via alla moda, un modo di concepire il vestire che parte da un requisito irrinunciabile: una stoffa straordinaria. Dentro il Lanificio F.lli Cerruti 1881, il filo di lana – attraverso orditura, tessitura e finissaggio – diventa un tessuto eccellente.